Se i capelli crespi, elettrici e spenti sono diventati una presenza fissa nella nostra quotidianità, l’autunno potrebbe essere il momento giusto per rivedere la routine di bellezza. Anche loro meritano qualche attenzione in più: dobbiamo cambiare le nostre abitudini, per iniziare a prenderci cura delle nostre chiome, senza dover acquistare prodotti costose o diventare troppo ossessionate.
Perché i capelli possono essere crespi, elettrici o spenti in autunno?
Lamentarsi di capelli crespi, elettrici o spenti non riguarda solo il lato estetico. Quando le chiome non sono a posto, potrebbero annodarsi facilmente e rovinarsi con più facilità. Sono diverse le cause, che talvolta si sommano tra loro, e che possono mettere a dura prova le nostre chiome.
L'autunno mette i capelli alla prova con un'alternanza di condizioni ambientali. L'umidità può far gonfiare la fibra capillare, rendendo più difficile mantenere la piega, soprattutto se abbiamo capelli mossi o ricci. Al contrario, il riscaldamento degli ambienti e l'aria più secca possono favorire l'accumulo di elettricità statica.
Colorazioni, decolorazioni, piastre frequenti e asciugature molto calde possono contribuire a danneggiare la cuticola, lo strato più esterno del capello. Quando questa superficie è irregolare, le lunghezze tendono a risultare meno lisce, più ruvide al tatto e meno luminose. Le punte, soprattutto se sono già secche o sfibrate, possono accentuare il problema.
Attenzione anche ad usare troppi prodotti o detergenti non indicati, che potrebbero lasciare i capelli appesantiti e privi di movimento. Anche l'acqua molto calda e l'uso frequente di strumenti ad alta temperatura possono contribuire a rendere le lunghezze meno piacevoli al tatto.

Quali sono gli errori da non commettere?
Quando i capelli non collaborano, la tentazione è intervenire subito con spazzola, phon e prodotti disciplinanti. Alcune abitudini, però, rischiano di peggiorare proprio ciò che vorremmo risolvere. Ecco gli errori più comuni che non dobbiamo commettere più:
Dopo lo shampoo, sfregare energicamente la chioma per eliminare l'acqua può aumentare l'attrito e favorire nodi e rottura, soprattutto sulle lunghezze fragili. Meglio tamponare delicatamente con un asciugamano morbido.
Passare continuamente la spazzola sui capelli crespi non li rende necessariamente più ordinati. Sui capelli ricci o mossi, in particolare, la spazzolatura a secco può separare le ciocche e aumentare il volume indesiderato.
Il calore eccessivo può compromettere la struttura del capello. Se utilizziamo spesso la piastra per domare il crespo, rischiamo di entrare in un circolo vizioso: più le lunghezze si danneggiano, più diventano difficili da gestire.
Olio, crema disciplinante, maschera, siero lucidante e spray antiumidità: utilizzarli tutti insieme non significa ottenere un risultato migliore. Soprattutto sui capelli fini, un eccesso di formulazioni può appesantire le radici e togliere volume.

Qual è la routine autunnale per avere capelli perfetti?
Per proteggere i capelli, non esistono ricette che valgono per tutte e nemmeno una bacchetta magica per sistemare subito le chiome. Quello che possiamo fare è costruire una routine essenziale da adattare alle caratteristiche dei nostri capelli.
- Il primo passo è detergere il cuoio capelluto senza aggredirlo. Uno shampoo delicato può aiutare a mantenere i capelli puliti senza lasciare le lunghezze eccessivamente secche.
- Il balsamo è un alleato prezioso per districare i capelli e ridurre l'attrito. Va distribuito soprattutto sulle lunghezze e sulle punte, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione.
- Una maschera nutriente o condizionante può essere inserita una volta alla settimana, oppure secondo le necessità dei capelli.
- Creme senza risciacquo, fluidi disciplinanti e sieri possono aiutare a rendere le lunghezze più lisce e facili da pettinare.
- Il phon non è un nemico: è il modo in cui lo utilizziamo a fare la differenza. Ricordiamoci di tamponare i capelli senza strofinarli, applicare un termoprotettore e asciugare le ciocche a temperatura moderata, usando il beccuccio per dirigere l'aria.
- Lana, tessuti sintetici e sfregamento continuo degli accessori autunnali possono favorire l'elettricità statica, specialmente quando l'aria è secca. Scegliamo, quando possibile, fodere più lisce per cappelli e cappucci, evitando di strofinare le lunghezze contro i tessuti e applicando una piccola quantità di prodotto disciplinante sulle punte.
Per una settimana, proviamo a seguire una routine essenziale, così da individuare quei passaggi che funzionano meglio per i nostri capelli.