Avere occhi asimmetrici è una caratteristica molto comune e del tutto naturale. Quasi nessun volto è identico su entrambi i lati e proprio questa particolarità contribuisce all’unicità di ogni persona. Il trucco può diventare un valido alleato per armonizzare lo sguardo, senza stravolgere i lineamenti. Con alcuni accorgimenti mirati, è possibile valorizzareentrambi gli occhi e ottenere un risultato equilibrato. Ecco come fare.
Osservare la propria asimmetria
Il primo passo consiste nell’osservare con attenzione il proprio viso allo specchio. Un occhio può apparire leggermente più grande, più chiuso o con una palpebra meno visibile rispetto all’altro. Riconoscere queste differenze aiuta a scegliere tecniche e prodotti adatti, evitando applicazioni automatiche uguali su entrambi i lati.
Base trucco come punto di partenza
Una base uniforme sulle palpebre rende il lavoro più semplice. Un correttore leggero o un primer occhi aiuta a uniformare il colore della pelle e a migliorare la resa degli ombretti. Su una palpebra più incappucciata, una base ben stesa permette di definire meglio le sfumature.
Ombretti: dosare colori e intensità
Per bilanciare occhi asimmetrici, è utile modulare l’intensità del trucco. Sull’occhio più piccolo o più chiuso, tonalità chiare e luminose aiutano ad aprire lo sguardo. Sull’altro, colori leggermente più intensi o una sfumatura più ampia contribuiscono a creare armonia. La regola non è la simmetria assoluta, ma l’equilibrio visivo.
Eyeliner e matita: attenzione alle linee
L’eyeliner richiede particolare cura. Una linea troppo spessa su entrambi gli occhi può accentuare le differenze. È preferibile adattare lo spessore: più sottile sull’occhio già grande, leggermente più marcato sull’altro. Anche la lunghezza della coda finale può variare di pochi millimetri per compensare l’asimmetria. La matita nella rima interna va usata con criterio. Un colore chiaro sull’occhio più chiuso dona maggiore apertura, mentre un tono scuro sull’altro mantiene equilibrio.
Ciglia e mascara come alleati
Il mascara offre un aiuto prezioso. Sull’occhio che appare più piccolo, più passate e una maggiore attenzione alle ciglia esterne aiutano ad allungare lo sguardo. Sull’altro, un’applicazione più leggera evita un effetto eccessivo. Anche l’uso del piegaciglia, calibrato su ciascun occhio, fa la differenza.
Sopracciglia e armonia del viso
Le sopracciglia influenzano molto la percezione degli occhi. Riempire leggermente un’arcata più sottile o definire meglio quella più alta contribuisce a riequilibrare l’insieme. Anche qui, piccoli aggiustamenti risultano più efficaci di interventi marcati.