Camminare per strada da sole, specialmente di sera, non dovrebbe essere un atto di coraggio. Eppure, per molte donne, la percezione di insicurezza è una realtà quotidiana. In questo scenario nasce il progetto dei Punti Viola, un’iniziativa concreta e capillare ideata dall’associazione DonneXStrada per trasformare le nostre città in spazi più protetti e solidali.
Ma cosa sono esattamente i Punti Viola e come stanno cambiando il volto del supporto territoriale contro la violenza di genere?
Cosa sono i Punti Viola?
I Punti Viola sono esercizi commerciali (bar, farmacie, negozi, parrucchieri) che decidono di diventare presidi attivi per la sicurezza. Non sono semplici locali con un adesivo sulla vetrina, ma veri e propri "avamposti di civiltà" dove il personale è appositamente formato per accogliere e supportare persone in situazioni di pericolo o che hanno subito molestie.
Il progetto, lanciato nel 2022, conta oggi quasi 900 punti in tutta Italia, creando una mappatura della sicurezza che copre da Nord a Sud, coinvolgendo anche grandi realtà come la rete dei supermercati Coop e numerose farmacie comunali.
Come funzionano e quale aiuto offrono
Entrare in un Punto Viola significa trovare un rifugio immediato. Il personale riceve una formazione specifica (psicologica e legale) per gestire diverse situazioni:
- Protezione immediata: se una donna si sente seguita o minacciata, può entrare nel locale per trovare riparo finché il pericolo non cessa.
- Supporto operativo: il personale è istruito per chiamare le forze dell'ordine o i soccorsi sanitari in caso di aggressione.
- Orientamento: chi ha subito violenza può ricevere informazioni preziose sui centri antiviolenza locali, ospedali o Case delle Donne più vicine.
- Primo ascolto: un luogo dove non sentirsi giudicate, ma accolte in un momento di estrema vulnerabilità.
Una risposta collettiva alla violenza di genere
La forza dei Punti Viola risiede nella loro natura di sicurezza partecipata. Come sottolineato da Ilaria Saliva, presidente di DonneXStrada, la sicurezza non può essere delegata solo alle istituzioni; deve diventare una responsabilità condivisa dalla comunità.
Ogni nuova insegna viola che appare su una vetrina è un segnale potente: dice a chi è in difficoltà "Non sei sola" e ricorda a chiunque che la strada appartiene a tutti. Questa rete trasforma la paura in azione, riducendo quel senso di isolamento che spesso accompagna le vittime di molestie in strada.
Come trovare il Punto Viola più vicino
Individuare questi luoghi sicuri è semplice grazie alla tecnologia. L’associazione mette a disposizione una mappa aggiornata in tempo reale sul proprio sito ufficiale e tramite l'app dedicata Viola, che permette anche di attivare servizi di videochiamata per non sentirsi sole durante i tragitti più bui.
Come diventare un Punto Viola
Se sei il titolare di un'attività e vuoi fare la tua parte, puoi candidarti direttamente sul sito di DonneXStrada. Il percorso prevede un colloquio conoscitivo e una formazione di circa due ore focalizzata sulla gestione delle emergenze e sulla sensibilità verso le tematiche di genere.