Vivere in una casa in affitto non significa dover rinunciare a sentirsi davvero a casa. Anche senza affrontare grandi lavori o acquistare mobili costosi, bastano alcuni interventi per rendere gli ambienti più personali, caldi e accoglienti. Ci sono delle regole da conoscere, però: la parola d'ordine, è reversibilità. Quando si vive in un immobile non di proprietà, è meglio privilegiare soluzioni che possano essere rimosse senza lasciare tracce o modifiche permanenti.
Si può arredare liberamente una casa in affitto?
Quando si vive in una casa in affitto si possono personalizzare gli ambienti introducento mobili, tessili e complementi d'arredo. Per modifiche strutturali, lavori o cambiamenti che incidono sull'immobile è invece importante verificare il contratto e, quando necessario, chiedere il consenso del proprietario.
Il consiglio è quello di partire sempre da ciò che possiamo portare con noi: lampade, tende, cuscini, tappeti, piante e piccoli complementi. Sono gli elementi che cambiano più velocemente l'atmosfera e che possiamo riutilizzare anche nella prossima casa.
Come rendere accogliente una casa in affitto?
Una casa neutra può sembrare impersonale, soprattutto quando mobili e pareti non rispecchiano i nostri gusti. La soluzione non è necessariamente spendere molto: spesso sono i dettagli a fare la differenza.
- Cuscini, tende, tappeti e copridivano permettono di introdurre colore e personalità senza modificare gli ambienti in modo permanente. Se la casa è dominata da bianco, beige o grigio, per gli accessoi possiamo scegliere una palette di due o tre tonalità e riprenderle nei diversi ambienti.
- In una casa piccola o poco luminosa, uno specchio può diventare un alleato prezioso. Posizionato di fronte o vicino a una fonte di luce, aiuta a rifletterla e può far percepire l'ambiente come più ampio. Meglio scegliere modelli da appoggio oppure sistemi di fissaggio facilmente rimovibili, soprattutto se non vogliamo praticare fori nelle pareti.
- Le piante aggiungono immediatamente vitalità agli ambienti. Possiamo creare piccoli angoli verdi con piante grasse, pothos e altre piante da interno, vasi decorativi, composizioni di piante aromatiche in cucina.
- Quadri, fotografie, poster e stampe possono aiutarci ad arredare casa: se il contratto o il proprietario non consentono di fare buchi, possiamo optare per soluzioni adesive rimovibili, mensole già presenti nell'abitazione o quadri semplicemente appoggiati su mobili e mensole.
- Quando il budget è limitato, non è necessario acquistare tutto nuovo. Possiamo recuperare oggetti che abbiamo già in casa oppure dare una seconda vita a piccoli complementi.
Cosa evitare in una casa in affitto?
Prima di intervenire sull'abitazione è sempre meglio controllare il contratto di locazione. Alcune modifiche possono infatti richiedere l'autorizzazione del proprietario. In particolare, è prudente chiedere prima di:
- tinteggiare le pareti con colori diversi da quelli esistenti;
- praticare numerosi fori;
- sostituire pavimenti o rivestimenti;
- modificare porte, infissi o impianti;
- effettuare lavori che alterano in modo permanente l'immobile.
Per tutto il resto, possiamo invece puntare sulla creatività: una casa in affitto può essere temporanea, ma il modo in cui la viviamo può renderla assolutamente nostra.