Una valigia che puzza di chiuso può rovinare anche l’entusiasmo per una partenza. Il problema può presentarsi dopo mesi trascorsi in cantina, in soffitta o nell’armadio, ma anche al ritorno da un viaggio. Vestiti sporchi, scarpe, umidità e residui di cibo possono lasciare odori sgradevoli all’interno del bagaglio. Come eliminare gli odori dalle valigie, prima di usarle e dopo?
Valigia che puzza: perché succede?
Prima di cercare un rimedio, è utile capire da dove arriva il cattivo odore. Una valigia può iniziare a puzzare per diversi motivi:
- umidità rimasta all’interno;
- vestiti sudati o biancheria sporca;
- scarpe utilizzate durante il viaggio;
- residui di cibo o altri materiali dimenticati nel bagaglio;
- lunga permanenza in un ambiente chiuso;
- presenza di muffa, soprattutto se la valigia è stata conservata umida.
Per questo motivo, dopo un viaggio è buona abitudine non lasciare la valigia chiusa per giorni. Una volta rientrati, svuotatela completamente e lasciatela aperta per qualche ora.
Come eliminare la puzza di chiuso dalla valigia?
Per eliminare l’odore di chiuso dalla valigia, bisogna prima lasciarla aperta e arieggiare bene l’interno. Successivamente si può utilizzare bicarbonato di sodio, lasciandolo agire per alcune ore e rimuovendolo con l’aspirapolvere.
Un vecchio rimedio della nonna può essere utile quando il problema è soprattutto l’odore di chiuso. Appallottoliamo alcuni fogli di giornale e mettiamoli all’interno della valigia. Quindi chiudiamo la valigia e lasciamo agire il rimedio per qualche giorno. Dopodiché rimuoviamo la carta e lasciamo il bagaglio aperto per qualche ora. È un metodo semplice, ma non risolve il problema se la causa dell’odore è la presenza di umidità, sporco o muffa. In questi casi è necessario intervenire prima sulla causa.
Come togliere il cattivo odore dalla valigia dopo un viaggio?
Per eliminare gli odori dopo un viaggio, bisogna svuotare subito la valigia, togliendo vestiti e scarpe sporchi e lasciandola aperta per alcune ore.
Se l’odore persiste, è opportuno pulire l’interno seguendo le indicazioni per il materiale della valigia. Di solito il bicarbonato di sodio è consigliato in questi casi perché è uno dei rimedi casalinghi più semplici per contrastare gli odori persistenti.
Anche in questo caso, basta cospargerne una piccola quantità sul fondo della valigia asciutta e lasciarlo agire per alcune ore, preferibilmente per una notte. Il giorno successivo possiamo eliminare completamente la polvere con l’aspirapolvere. Se la valigia ha un rivestimento delicato, meglio non spargere direttamente il bicarbonato: sarebbe opportuno inserirlo in un contenitore aperto o in un sacchetto di tessuto traspirante.
Prima di utilizzare qualsiasi rimedio su una valigia nuova o particolarmente delicata, meglio fare una prova su una zona poco visibile.
Come evitare che la valigia puzzi quando viene riposta?
Prima di conservarla, bisogna assicurarsi che la valigia (o il borsone) sia completamente asciutta e pulita. Ci sono poi delle buone abitudini da seguire sempre:
- Svuotiamo la valigia al rientro: mai lasciare al suo interno vestiti sporchi, asciugamani o costumi umidi.
- Separiamo le scarpe utilizzando appositi sacchetti per evitare che il loro odore si trasferisca al resto del bagaglio.
- Non riponiamo mai la valigia umida: meglio asciugarla bene sia l’interno sia eventuali tessuti rimovibili.
- Lasciamola arieggiare: prima di conservarla, teniamola aperta per qualche ora.
- Evitiamo di chiuderla ermeticamente per lunghi periodi: quando possibile, lasciamo circolare un po’ d’aria.
- Utilizziamo sempre un sacchetto che assorbe gli odori: un piccolo sacchetto traspirante può essere lasciato all’interno durante il periodo di inutilizzo.