Lavare il cachemire tra le mura domestiche può sembrare un’impresa rischiosa, ma con le giuste accortezze questa fibra preziosa può mantenere la sua morbidezza e lucentezza molto più a lungo rispetto a quanto farebbe con continui lavaggi a secco. La chiave per un trattamento perfetto risiede nella delicatezza e nel controllo della temperatura, elementi fondamentali per evitare l'infeltrimento e la perdita di forma dei tuoi capi pregiati.
La scelta del detergente e la temperatura ideale dell'acqua
Il primo passo fondamentale riguarda la preparazione del bagno di lavaggio, che deve essere rigorosamente a base di acqua tiepida o fredda, assicurandosi che la temperatura non superi mai i trenta gradi. È indispensabile utilizzare un detergente specifico per lana e fibre nobili, preferibilmente con un pH neutro, dosandone una quantità minima per evitare residui difficili da risciacquare. Una volta immerso il maglione, occorre massaggiarlo dolcemente senza mai strofinare le fibre tra loro, poiché la frizione meccanica è la causa principale del pilling e del danneggiamento della struttura del filato.
Risciacquo corretto e rimozione dell'umidità residua
Dopo aver lasciato il capo in ammollo per non più di dieci minuti, si procede con un risciacquo accurato sotto l'acqua corrente, avendo cura che la temperatura dell'acqua di risciacquo sia identica a quella del lavaggio per evitare shock termici alle fibre. La fase della rimozione dell'acqua in eccesso è quella in cui si commettono gli errori più comuni: il cachemire non deve mai essere strizzato o torto manualmente. La tecnica migliore consiste nell'adagiare il capo su un asciugamano di spugna pulito, arrotolarlo con delicatezza esercitando una leggera pressione e lasciare che la spugna assorba l'umidità residua.
Trucchi per un'asciugatura perfetta e la conservazione del capo
L'asciugatura rappresenta l'ultimo pilastro per la conservazione del maglione e deve avvenire esclusivamente in piano su una superficie orizzontale. Appendere un capo in cachemire ancora umido provocherebbe una deformazione irreversibile delle spalle e della lunghezza a causa del peso dell'acqua. È importante posizionare lo stendino lontano da fonti di calore dirette come termosifoni o luce solare intensa, che potrebbero irrigidire il pelo e sbiadire i colori naturali. Una volta completamente asciutto, il capo risulterà rigenerato e pronto per essere riposto, preferibilmente piegato e non appeso per preservarne la silhouette originale nel tempo.