Quanto è importante studiare le materie scientifiche a scuola? Fare esperimenti, partecipare a laboratori e condividere esperienze con compagni e compagne di classe è fondamentale per sviluppare curiosità e spirito di osservazione.
In occasione del decimo anniversario, il progetto di educazione alla scienza Ricercamondo di Henkel si amplia e arriva anche nelle scuole secondarie di primo grado. Per due settimane, la sede di Henkel apre le porte a oltre 20 classi provenienti da diverse scuole, accogliendo ragazze e ragazzi delle scuole medie in un percorso alla scoperta del metodo scientifico sperimentale. Attraverso un vero e proprio laboratorio guidato, gli studenti hanno l’opportunità di approfondirne le principali fasi dell’esperimento scientifico, passando dalla teoria alla pratica e cimentandosi in diverse attività per entrare in contatto diretto con il mondo della scienza in modo coinvolgente e divertente.
Cos'è il progetto Ricercamondo di Henkel
Ricercamondo è un progetto introdotto in Italia da Henkel nel 2016. Nel corso degli anni è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento per la divulgazione scientifica nelle scuole. Fino a oggi ha coinvolto oltre 19mila studenti e studentesse e più di 400 istituti in tutta Italia.
L'obiettivo è avvicinare le nuove generazioni alle discipline STEM attraverso esperienze didattiche basate sulla sperimentazione diretta, la collaborazione e l'apprendimento attivo. I percorsi educativi proposti da Henkel affrontano temi legati ai suoi ambiti di ricerca, come adesivi, cura della persona, detergenza e sostenibilità.

Ricercamondo coinvolgerà anche le scuole medie
Dopo l'esperienza maturata nelle scuole primarie, Ricercamondo debutta nelle scuole secondarie di primo grado. Sono stati ideati quattro nuovi laboratori dedicati a ragazzi e ragazze dagli 11 ai 13 anni, con attività pratiche e sperimentali che permettono di scoprire la scienza in modo concreto.
I laboratori spaziano dalla chimica del capello allo studio dei materiali, fino al mondo degli adesivi. Le divulgatrici scientifiche del progetto accompagneranno studenti e studentesse nell'utilizzo di strumenti professionali di laboratorio, aiutandoli a sviluppare spirito critico, capacità di osservazione e curiosità.
Giusi Viani, Head of Corporate Communications di Henkel, ha spiegato: "Per il decimo anniversario del progetto abbiamo scelto di amplificarne l'impatto, estendendo i laboratori alle secondarie di primo grado. Coinvolgere le ragazze e i ragazzi tra gli 11 e i 13 anni significa accompagnarli in un momento decisivo di scelta nella costruzione del loro futuro. Il nostro auspicio è che possano avvicinarsi alla scienza con curiosità e fiducia, scoprendo nel metodo scientifico uno strumento di conoscenza, crescita e inclusione. Loro rappresentano infatti il nostro futuro".

Perché fare esperimenti aiuta ad appassionarsi alle materie STEM
Imparare la scienza non significa soltanto studiare formule e definizioni sui libri. Quando bambini, bambine, ragazzi e ragazze possono osservare un fenomeno, fare un esperimento o mettere alla prova un'ipotesi, l'apprendimento diventa più coinvolgente e duraturo.
Le attività laboratoriali permettono, infatti, di sviluppare competenze che vanno oltre le conoscenze scientifiche. Attraverso il metodo sperimentale, si impara a osservare con attenzione, porsi domande, raccogliere dati e trovare soluzioni ai problemi. Sono abilità preziose anche nella vita quotidiana e nel futuro percorso scolastico e professionale.
Progetti come Ricercamondo contribuiscono inoltre a superare alcuni stereotipi ancora diffusi sulle discipline STEM, mostrando che la scienza è accessibile a tutti e tutte e che curiosità, creatività e collaborazione sono qualità importanti tanto quanto le competenze tecniche.
Avvicinare i più giovani alla sperimentazione significa quindi offrire loro nuovi strumenti per comprendere il mondo che li circonda e, magari, far nascere una passione destinata ad accompagnarli anche negli anni successivi, diventando la loro professione futura.