Alzi la mano chi teme di affrontare il primo giorno di lavoro dopo le ferie. Quando siamo in vacanza stiamo bene, siamo felici, abbiamo tante opportunità davanti. Man mano, però, che si avvicina la fine di questo periodo iniziamo a preoccuparci. Quest'anno, per evitare lo stress, abbiamo deciso di affrontare il primo giorno di rientro dopo le ferie con una parola d'ordine: "calma"!
Perché temiamo il rientro al lavoro dopo le ferie?
La fine delle vacanze può rattristarci o angosciarci, al punto da sentire la sindrome da rientro. Dopo giorni o settimane trascorsi con ritmi più lenti, meno responsabilità e maggiore libertà, il ritorno alla routine può essere percepito come un brusco cambiamento.
A pesare non è solo la fine delle vacanze, ma anche il pensiero di ritrovare scadenze, impegni accumulati e una quotidianità spesso frenetica. Questa sensazione, nota anche come "post-vacation blues", è generalmente temporanea e tende a svanire nel giro di pochi giorni, man mano che ci si riabitua ai normali ritmi di lavoro.
Come affronteremo il primo giorno dopo le ferie
Per non arrivare impreparate, abbiamo già programmato una serie di attività per fare in modo che il rientro in ufficio sia il più soft possibile. Abbiamo, inoltre, deciso di fare tutto con calma, ma anche di anticiparci un po' per non avere uno choc quando riaccenderemo il computer.
Ecco quali saranno i nostri passi per un rientro al lavoro più sereno:
- Non passeremo direttamente dalle vacanze al lavoro. Insomma, non andremo dalle stelle alle stalle, dal riposo assoluto allo stress per il lavoro che ricomincia. Ci riserveremo almeno un giorno per ambientarci nuovamente nel contesto di sempre e anche per prolungare la vacanza, con una passeggiata all’aperto o un’ora di relax da passare in solitudine.
- Non faremo tardi. Anzi, cercheremo di anticipare i tempi, per fare colazione con tranquillità e andare al lavoro con calma, anche per avere il tempo di salutare i colleghi e aggiornarci sul punto della situazione. La corsa contro il tempo è da bandire assolutamente!
- Non affronteremo il rientro senza un piano. Se pianificare i tempi e stabilire delle priorità aiuta a organizzare le giornate, questo vale a maggior ragione per il primo giorno di lavoro: se non abbiamo un piano, rischiamo di farci inondare da incombenze, arretrati, telefonate, richieste dei colleghi. Divideremo la giornata in blocchi e prevederemo pause e momenti di stacco. La parola d’ordine è non disperdere le energie.
- Non dedicheremo il primo giorno solo la lavoro. Al rientro, non ci immergeremo solo nelle cose da fare, ma prenderemo del tempo per noi stessi (per fare qualcosa di sano, come pranzare in tranquillità, muoversi all’aperto, fare qualcosa che dà gioia) e per gli altri (per i colleghi, le persone care, per avere il tempo di parlare, accogliere, incontrare, ricevere affetto).
- Non lasceremo che siano gli altri a dettare i tempi. Per affrontare il primo giorno di lavoro dopo le ferie, è fondamentale prendere in mano la situazione: non lasceremo che i colleghi impongano il loro ritmo interrompendoci o scaricandoci il lavoro da fare.