Coltivare il giglio (genere Lilium) è relativamente semplice, e con le giuste attenzioni puoi ottenere fiori spettacolari. I gigli orientali hanno un profumo intenso, mentre quelli asiatici sono spesso inodori ma molto colorati. Ricorda che sono tossici per i gatti, quindi fai attenzione se hai animali domestici. Ecco una guida per la coltivazione:
- Scelta del bulbo
- Acquista bulbi sani, senza muffe o segni di marciume.
- Le varietà più comuni includono il giglio asiatico, orientale, longiflorum e martagone.
- Posizione ideale
- Sole: Amano il sole o la mezz’ombra. Almeno 6 ore di luce diretta al giorno.
- Terreno: Ben drenato, ricco di materia organica, leggermente acido o neutro.
- Messa a dimora
- Quando: In primavera o in autunno.
- Come:
- Scava buche profonde circa 15–20 cm.
- Pianta il bulbo con la punta rivolta verso l’alto.
- Distanza tra i bulbi: 15–30 cm, a seconda della varietà.
- Copri con terra e annaffia bene.
- Irrigazione
- Mantieni il terreno umido ma non inzuppato.
- Evita di bagnare troppo le foglie per prevenire malattie fungine.
- Cura e manutenzione
- Concimazione: Applica concime per piante da fiore ogni 4-6 settimane durante la stagione di crescita.
- Supporto: Alcuni gigli alti necessitano di sostegni.
- Rimozione fiori secchi: Per favorire nuove fioriture.
I consigli utili
1) Pianta i bulbi del lilium in autunno o al limite in primavera, soprattutto se, nella tua zona, l’inverno è particolarmente rigido;
2) Metti i bulbi nella terra di modo che la punta si trovi in alto, a una profondità che sia pari almeno alla sua grandezza oppure al suo doppio o al triplo. Per il calcolo, fatti consigliare da chi ti vende i bulbi in base alla varietà;
4) Puoi anche piantare i bulbi in un vaso profondo, dopo aver preparato uno strato di argilla espansa o di un materiale drenante sul fondo;
5) In linea di massima, opta per un terreno con un buon drenaggio, un po’ acido e concimato con degli elementi organici, ma considera che alcune varietà di lilium si possono coltivare anche in terreni leggermente calcarei;
7) Annaffialo secondo il bisogno, affinché il terreno sia un po’ umido, ma non troppo impregnato di acqua;
8) Nella bella stagione, puoi concimare i fiori ogni due settimane circa con un prodotto a base di potassio;
9) Inoltre, puoi allestire una pacciamatura sul terreno per il mantenimento dell’umidità;
10) Dopo che raccogli i fiori o quando si seccano e li rimuovi, lascia al loro posto le foglie perché i bulbi del lilium possano nutrirsi;
11) Quando la pianta si secca e ingiallisce, tagliala: il giglio tende a crescere di nuovo. Nei vasi grandi, puoi rinnovare il terriccio superficiale e il concime;
12) Per l’inverno, se le condizioni sono proibitive, predisponi una protezione: puoi fare una pacciamatura nel giardino, da rimuovere con gradualità in primavera o mettere i vasi in una zona riparata ma comunque fresca;
13) Per coltivare i gigli, periodicamente, ogni 3-4 anni, solleva i bulbi e dividili.