Ogni anno milioni di persone, in tantissimi Paesi del mondo, escono di casa con guanti e sacchi per raccogliere i rifiuti negli spazi che abitano ogni giorno. È il World Cleanup Day, una giornata dedicata alla cura dell'ambiente che trasforma un gesto semplice, come raccogliere un rifiuto da terra, in un'azione collettiva.
Quando si celebra il World Cleanup Day?
Il World Cleanup Day 2026 si celebra ogni anno il 20 settembre. In questa giornata persone, associazioni, aziende e istituzioni organizzano attività di pulizia di strade, parchi, spiagge, fiumi e altri spazi condivisi.
L'iniziativa è coordinata da Let's Do It World e dal 2024 è riconosciuta come Giornata internazionale nel calendario delle Nazioni Unite. Nel 2008, in Estonia, oltre 50.000 persone si unirono per ripulire l'intero Paese in una sola giornata, raccogliendo più di 10.000 tonnellate di rifiuti in circa cinque ore. Da quell'esperienza nacque un modello destinato a diffondersi: un Paese, un giorno, un'azione collettiva.
La prima edizione coordinata a livello mondiale arrivò nel 2018, quando parteciparono 17,6 milioni di persone in 157 Paesi. Nel 2019 i partecipanti salirono a 21,2 milioni in 180 Paesi. Oggi è diventato un appuntamento internazionale dedicato non soltanto alla raccolta dei rifiuti, ma anche alla consapevolezza e alla partecipazione civica.
Perché il World Cleanup Day è importante?
Questa giornata è importante perché sensibilizza sul problema dei rifiuti e dimostra come tante piccole azioni individuali possano trasformarsi in una grande iniziativa collettiva.
La forza del World Cleanup Day sta anche nella sua semplicità. Non richiede necessariamente grandi investimenti o competenze specifiche: bastano un luogo da ripulire, qualche strumento e la volontà di partecipare.
Come si può partecipare?
Per poter celebrare questa giornata, si può aderire a un'attività di pulizia già organizzata oppure registrare un proprio cleanup attraverso gli strumenti messi a disposizione da World Cleanup Day.
Non serve, però, aspettare un grande evento. Anche un'ora trascorsa a ripulire un parco, una spiaggia o una strada vicino casa può diventare un modo concreto per prendersi cura del proprio territorio.
Uno dei concetti al centro dell'edizione 2026 è “Strive for Five”, ovvero l'obiettivo di coinvolgere almeno il 5% della popolazione di un Paese.