Autunno in Italia fa rima con weekend golosi, borghi fuori dal tempo e sagre di paese: se ti stai chiedendo dove andare per vivere al meglio la stagione più ricca di colori e di sapori dell’anno, la risposta è più semplice di quanto pensi. Basta seguire il profumo delle castagne che arrostiscono e i banchi colorati dei mercatini. Da nord a sud, l’Italia si riempie di feste dedicate a zucca, funghi e castagne, gli ingredienti simbolo del sottobosco, celebrati in borghi meravigliosi dove un piatto tipico e un bicchiere di vino rosso valgono da soli il viaggio. Noi della redazione le sagre d’autunno le abbiamo girate per anni, tra stivaletti infangati e mani profumate di caldarroste: ecco le nostre mete preferite e i consigli pratici per organizzare la gita perfetta.
Perché l’autunno è la stagione ideale per un viaggio in Italia
I colori dell’autunno trasformano ogni angolo del Paese in una cartolina: i boschi virano al rame e all’oro, l’aria è frizzante ma ancora mite e i ritmi rallentano dopo la frenesia estiva. Viaggiare in questi mesi ha un vantaggio in più che noi della redazione apprezziamo ogni anno: niente code, prezzi più bassi e borghi vivi ma non affollati. È la stagione perfetta per una gita fuori porta lenta, fatta di passeggiate, buon cibo e piccole scoperte, senza lo stress delle vacanze programmate al minuto.
Le sagre d’autunno da non perdere
Zucca, funghi e castagne sono le vere protagoniste di questi mesi. Abbiamo provato per te tante sagre di paese e queste sono quelle che, secondo noi, meritano davvero un weekend in valigia.
Festa della Zucca di Triora, in Liguria
Triora, arroccato nell’entroterra di Imperia, è uno dei borghi più belli d’Italia, famoso per le sue antiche leggende di streghe. In autunno celebra la zucca con una festa a misura di famiglia: laboratori e giochi per i più piccoli e, per i grandi, l’occasione di gustare l’ortaggio simbolo della stagione declinato in mille ricette.
Festa della Zucca di Salzano, in Veneto
A Salzano, in provincia di Venezia, la zucca diventa spettacolo. Qui trovi una mostra mercato di prodotti artigianali e agroalimentari, il concorso per la zucca più bella e i laboratori di intaglio: un appuntamento che unisce gusto e creatività, perfetto se ami il fai-da-te.
Sagra della Castagna di Montella, in Campania
In provincia di Avellino ti aspetta la Castagna di Montella IGP, riconoscibile per la sua dolcezza unica. Durante la sagra la puoi assaggiare in ogni versione, dalle semplici caldarroste ai dolci più golosi della tradizione, immersa nell’atmosfera calorosa dei paesi irpini.
Sagra della Castagna di Sante Marie, in Abruzzo
Sante Marie, piccolo borgo abruzzese circondato da castagneti, è la meta ideale per una scampagnata domenicale. Musica, gastronomia e folklore accompagnano la festa, con aree attrezzate, spazi dedicati ai celiaci e un panorama naturale che da solo vale il viaggio.
Fungo Ferla Fest a Caltavuturo, in Sicilia
Nel cuore delle Madonie, Caltavuturo celebra il pregiato fungo di ferla con un lungo weekend di degustazioni e visite guidate. Oltre alla mostra dei funghi e ai menù a tema, è l’occasione perfetta per scoprire un angolo autentico e genuino della Sicilia.
Un weekend d’autunno in coppia (o in famiglia)
Una gita fuori porta in questa stagione è anche un modo prezioso per ritrovarsi. Che tu voglia organizzare una fuga romantica in due o una domenica con i bambini, il consiglio pratico della redazione è di non riempire l’agenda: scegli una sagra come tappa principale e lascia spazio agli imprevisti, a una passeggiata nel bosco o a una sosta improvvisata in un’osteria. Sono spesso questi i momenti che restano nel cuore.
All’aria aperta: passeggiate e raccolta
Il foliage e la raccolta delle castagne sono l’attività autunnale per eccellenza. Prima di infilarti nel bosco, però, ricordati che serve rispetto: raccogli solo dove è consentito e senza esagerare, indossa scarpe robuste e porta con te un cestino di vimini (mai buste di plastica). È un piccolo gesto di sport dolce e contatto con la natura che piace a grandi e piccini.
Un consiglio speciale per te
Se puoi, evita la domenica pomeriggio, quando le sagre si affollano e il rientro diventa un incubo di traffico. Il nostro trucco collaudato è partire il sabato mattina presto e fermarsi a dormire una notte in zona: un piccolo B&B di paese costa poco fuori stagione e ti regala il piacere più raro dell’autunno, il silenzio del borgo la sera, quando le bancarelle chiudono e restano solo tu, la nebbiolina e il profumo dei camini accesi.
Qual è il periodo migliore per le sagre d’autunno? Il cuore della stagione va da metà ottobre a metà novembre, quando castagne e funghi sono al massimo. Controlla sempre le date sui siti ufficiali dei Comuni, perché possono cambiare di anno in anno e a seconda del meteo.
Cosa metto in valigia per un weekend d’autunno fuori porta? Il segreto è vestirsi a strati: scarpe comode e impermeabili, una giacca antipioggia, un maglione caldo per la sera e un ombrello pieghevole. E non dimenticare un cestino, se pensi di raccogliere castagne.
Le sagre sono adatte anche ai bambini? Assolutamente sì. Molte feste dedicano ai più piccoli laboratori, giochi e animazione: sono un’occasione perfetta per far scoprire ai bambini i sapori genuini della stagione, lontano dagli schermi.
