Le cicatrici da acne possono sembrare una sorta di "doppia punizione": prima si deve affrontare la comparsa dei brufoli e, una volta guariti, restano i segni a ricordarcelo. Tuttavia, è importante sapere che non tutti i segni lasciati dai brufoli sono permanenti. Molte macchie rossastre o brunastre che compaiono dopo un'infiammazione tendono a sbiadire naturalmente col tempo. Quando però il danno cutaneo è più profondo, è necessario intervenire con strategie specifiche per restituire uniformità al viso.
Cosa sono e perché si formano le cicatrici?
Le cicatrici si formano quando i follicoli piliferi (i pori) vengono ostruiti da sebo e cellule morte, diventando il terreno ideale per la crescita dei batteri. Le forme più gravi di acne, come quella nodulo-cistica, sono quelle che più frequentemente lasciano segni permanenti.
Esistono principalmente due tipi di cicatrici:
- Cicatrici atrofiche: depressioni della pelle, spesso chiamate "rolling scars" se sono superficiali e ondulate, o "ice-pick" se sono profonde e strette.
- Segni post-infiammatori: macchie piatte di colore rosso o marrone che spesso svaniscono da sole, anche se possono impiegare fino a 12 mesi.
Trattamenti medici per le cicatrici da acne
Se le cicatrici sono evidenti e non migliorano col tempo, la medicina estetica e la dermatologia offrono diverse soluzioni efficaci. È fondamentale, però, che l'acne sia "attiva" il meno possibile prima di procedere.
Laser resurfacing e terapia frazionata
Il laser rimuove lo strato superiore danneggiato della pelle e stimola la produzione di nuovo collagene negli strati sottostanti. La terapia laser frazionata agisce ancora più in profondità senza danneggiare eccessivamente la superficie, garantendo tempi di guarigione più rapidi.
Dermabrasione
Questo trattamento utilizza una spazzola rotante speciale per levigare la superficie cutanea. Mentre la pelle guarisce, un nuovo strato più liscio sostituisce quello vecchio. È una tecnica efficace ma richiede un tempo di recupero leggermente più lungo (da 10 giorni a 3 settimane).
Chemical Peel e Microdermabrasione
Per le cicatrici più lievi, il dermatologo può suggerire peeling chimici o microdermabrasione. Questi trattamenti aiutano a esfoliare la pelle e a migliorare la texture generale, riducendo la visibilità dei segni meno profondi.
Filler e chirurgia cutanea
In caso di cicatrici molto profonde o "depresse", è possibile iniettare dei filler sotto la cicatrice per sollevarla al livello della pelle circostante. In rari casi, il medico può consigliare un piccolo intervento chirurgico per rimuovere singole cicatrici particolarmente evidenti.
Errori da evitare nella cura della pelle
Spesso, nel tentativo di eliminare le cicatrici da acne, si tende a esagerare con maschere e lozioni costose. Attenzione: caricare il viso di prodotti troppo aggressivi non aiuta a rimuovere le cicatrici, anzi, può irritare ulteriormente la pelle, rendendo i segni ancora più rossi e visibili. La pazienza e la consulenza di un esperto rimangono le armi migliori per ritrovare una pelle sana.