Le labbra sono una zona delicata per tutti, ma quelle dei neonati lo sono ancora di più, perché particolarmente sottili. Questo è dovuto al fatto che il film idrolipidico, destinato a proteggere la pelle dalle aggressioni esterne e a trattenere l'acqua, è praticamente assente subito dopo la nascita. Quali sono le cose da sapere sulle labbra screpolate dei neonati?
- Nonostante questa apparente vulnerabilità, le labbra screpolate non sono un problema comune nei neonati. I pediatri spiegano questa apparente contraddizione con la protezione costante di cui beneficiano: sono tenuti al caldo e minimamente esposti a irritanti esterni.
- Le cause più frequenti delle screpolature sono l'aria fredda e vento, che seccano rapidamente la pelle, il riscaldamento domestico, che abbassa il livello di umidità nell’aria, la saliva, soprattutto nei periodi in cui il neonato sbava molto, la respirazione con la bocca, tipica quando c’è raffreddore o naso chiuso, casi di disidratazione lieve, che può riflettersi subito sulle labbra.La scelta migliore per trattare le labbra screpolate dei piccoli è il latte materno. Si può spremere il latte dal seno direttamente sulle labbra del bambino, oppure puoi usare qualche goccia di latte precedentemente estratto.
- Per le mamme che non stanno allattando al seno, ecco come procedere: si inizia pulendo delicatamente le labbra del bambino con un panno pulito imbevuto di acqua tiepida e si prosegue poi applicando uno strato sottile di un balsamo riparatore specificamente formulato per i neonati, quindi più delicato.
- È richiesta estrema cautela: non tutti i balsami, infatti, sono adatti alla pelle delicata dei bambini. Pertanto, è importante scegliere un prodotto specificamente studiato per loro e non usare altri cosmetici che potrebbero causare altri problemi a bimbi così piccoli.
- Se le labbra del bambino rimangono screpolate nonostante le cure, o se si notano dei segni di infezione, è importante consultare immediatamente il proprio pediatra di riferimento. A seconda della causa dell'infezione, infatti, il dottore potrebbe decidere di prescrivere antibiotici o farmaci antimicotici.